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Decreto PNRR 4 – Anticipazioni sul nuovo volto del Piano

Contratti pubblici: pochi cambiamenti per i progetti in uscita dal PNRR Alle procedure di affidamento già pubblicate alla data di entrata in vigore del decreto, alle procedure senza bando per le quali siano già stati inviati gli inviti a presentare le offerte, nonché alle opere infrastrutturali di cui all’Allegato IV del DL772021 continuano ad applicarsi: Le regole di semplificazione degli affidamenti di cui al DL772021 e al DL 13/2023Le disposizioni relative al rafforzamento e al supporto della capacità amministrativa, al reclutamento di personale e al conferimento di incarichiLe disposizioni in materia di utilizzo del sistema Regis per le procedure di rendicontazione, che potranno essere semplificate di caso in caso dalle amministrazioni titolari per gli interventi completamente definanziatiLe norme in materia di assegnazioni per l’incremento prezzi dei materiali a valere sul «Fondo per l’avvio di opere indifferibili».
Il Piano, che entrerà in vigore dopo due decreti attuativi del MIMIT, è finanziato nell’ambito del RepowerEU dalla nuova Missione 7 del PNRR. L’agevolazione riguarda la doppia transizione dei processi produttivi (digitale ed energetica) a fronte di investimenti effettuati nel biennio 2024-2025, con un tetto a 50 milioni. I beneficiari sono tutte le imprese residenti o con stabili organizzazioni in Italia se effettuano nuovi investimenti in progetti di innovazione che comportano una riduzione dei consumi energetici.  I crediti d’imposta dovranno essere portati in compensazione entro il 31 dicembre 2025 e solo l’eccedenza potrà essere sfruttata negli anni successivi e comunque con tempi dilatati. Sono agevolati gli investimenti in beni materiali e immateriali nuovi che contribuiscono alla riduzione dei consumi energetici.RepowerEU: nuovo Piano Transizione 5.0    
Chi sbaglia paga: clausola taglia fondi  Obbligo di popolamento del sistema Regis entro 30 giorniSe la Commissione Europea chiederà indietro parte dei fondi PNRR per il mancato rispetto delle scadenze PNRR, l’amministrazione titolare dell’intervento attiverà le corrispondenti azioni di recupero nei confronti dei soggetti attuatori anche mediante compensazione con altre risorse ad essi dovute a valere su altre fonti di finanziamento nazionale. Il Governo inoltre si potrà sostituire alle unità di missioni troppo lente nell’attuazione dei progetti; per questo viene potenziata la struttura PNRR presso la PCM, che potrà effettuare anche ispezioni e nella quale confluiscono 18 componenti del Dipartimento per la Coesione e il Sud. Al fine di assicurare il conseguimento, anche in via prospettica, dei traguardi e degli obiettivi intermedi e finali delle misure e dei relativi interventi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), i soggetti attuatori dovranno provvedere ad aggiornare sul sistema informatico «ReGiS», entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, il cronoprogramma procedurale e finanziario di ciascuna programma e intervento aggiornato alla data del 31 dicembre 2023, con l’indicazione dello stato di avanzamento alla predetta data.
Le amministrazioni pubbliche devono comunicare trimestralmente l’ammontare dei debiti commerciali non pagati. Si istituiscono gruppi di lavoro per monitorare l’attuazione delle misure di riduzione dei tempi di pagamento. I ministeri e gli EELL con ritardi nei pagamenti devono analizzare le cause e predisporre un piano entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto. Le anticipazioni iniziali erogabili ai soggetti attuatori salgono al 30% del contributo assegnato, salvo diverse disposizioni di legge.Riduzione dei tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni da 45 a 30 giorni. Anticipi del 30% ai soggetti attuatori
Potenziamento della Capacità Amministrativa: risorse aggiuntive ai Ministeri e agli EELLPresso ciascuna prefettura è istituita una cabina di coordinamento per la definizione del piano di azione per l’efficace attuazione dei programmi e degli interventi previsti dal PNRR in ambito provinciale. Alla cabina di coordinamento partecipano il Presidente della provincia, un rappresentante della regione o della provincia autonoma, un rappresentante della Ragioneria Generale dello Stato, una rappresentanza dei sindaci dei Comuni titolari di interventi PNRR e i rappresentanti delle Amministrazioni centrali titolari dei programmi.Sono introdotte deroghe e modifiche normative per semplificare i processi amministrativi. Ciò include l’estensione dei termini per la stabilizzazione del personale a tempo determinato e semplificazioni nelle procedure di selezione e assunzione. Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, insieme al Ministero della salute riceveranno risorse aggiuntive per potenziare competenze e risorse.
Nomina di un Commissario straordinario: Viene istituito un Commissario straordinario incaricato di assicurare il raggiungimento degli obiettivi stabiliti per la realizzazione di nuovi posti letto destinati agli studenti universitari entro il 30 giugno 2026.Durata dell’incarico: Il Commissario rimarrà in carica fino al 31 dicembre 2026 e potrà avvalersi di una struttura di supporto composta da un massimo di cinque unità di personale, tra cui un dirigente non generale e quattro dipendenti non dirigenziali, con trattamenti economici e modalità di lavoro definiti.Copertura finanziaria: Gli oneri derivanti dall’attuazione di tali disposizioni saranno coperti attraverso una riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente, con la previa utilizzazione dell’accantonamento relativo al Ministero dell’Università e della Ricerca.Disposizioni Urgenti per Alloggi Universitari: Accelerare la Realizzazione dei Posti Letto    
Portafoglio DigitaleAl fine di valorizzare e rafforzare l’interoperabilità tra le banche dati pubbliche attraverso la Piattaforma digitale nazionale dati (PDND) e per favorire la diffusione e l’utilizzo di servizi in rete erogati da soggetti pubblici e privati, è istituito il Sistema di portafoglio digitale italiano (Sistema IT-Wallet). A regime attraverso la App IO o altre soluzioni digitali sarà possibile caricare documenti fondamentali del cittadino, come la patente di guida, la tessera sanitaria, ecc. Il sistema partirà all’inizio del 2025.

La spesa autorizzata per la realizzazione degli investimenti non più finanziati,

 in tutto o in parte, dal PNRR, per ambito tematico

Misura2024 (mln di euro)2025 (mln di euro)2026 (mln di euro)2027 (mln di euro)2028 (mln di euro)2029 (mln di euro)Totale (mln di euro)
Servizi digitali e cittadinanza digitale190000019
Sviluppo dell’industria cinematografica- Cinecittà9.910.29.900029
Utilizzo in settori hard-to-abate25030023068.473.777.91.000
Piani urbani integrati300320340298.9210.6124.41.593.9
Aree interne – Nuovi progetti9192525157100
Aree interne- FSC36761001006028400
Beni confiscati alla mafia606060604020300

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Una città accessibile alle grandi aree urbane

La città di Grosseto si colloca sull’asse viario Roma-Livorno ed è collegata alle grandi aree urbane di Siena e Firenze tramite la E78.

Per quanto riguarda l’asse Roma-Livorno (la cosiddetta Tirrenica) il Governo italiano ha annunciato che nel 2025 inizieranno i lavori per il potenziamento e la messa in sicurezza di uno degli assi viari principali del territorio, con la previsione tra l’altro dell’adeguamento del tratto Grosseto sud-San Pietro in Palazzi e del tratto centrale da Ansedonia a Grosseto.

Per quanto riguarda il collegamento Siena-Grosseto sono in corso i lavori di adeguamento a quattro corsie della E78 .
L’intervento riguarda in particolare un tratto di circa 11,8 km e interessa i comuni di Sovicille, Murlo e Monticiano.

I lavori, per un investimento complessivo di 195 milioni di euro, consistono nell’adeguamento a quattro corsie della SS223 “di Paganico” mediante la costruzione di una nuova carreggiata in affiancamento all’esistente.

Grosseto è inoltre dotata di un aeroporto civile (Grosseto Airport-Seam Spa), che al momento svolge servizio per voli privati, con un traffico charter molto sostenuto, pari a circa 1500 voli charter l’anno per visite business e turistiche.

Aeroporti

Fiumicino

Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino a 170 Km

Pisa

Aeroporto Galileo Galilei di Pisa a 155 Km

Firenze

Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze a 155 Km

Porti

Civitavecchia

Porto di Civitavecchia a 109 Km
(per Corsica, Sardegna, Sicilia, e Isola di Capraia)

Livorno

Porto di Piombino a 73 Km
(per Isola d’Elba, Isola di Pianosa, Sardegna, e Corsica)

Ferrovie

Grosseto-Roma

2 ore

Grosseto-Pisa

1 ora e 30 minuti

Strade

E80

Grosseto-Roma, Grosseto-Sarzana

SS223

Grosseto-Siena